Anonimo – Abuso
Pensavo di essere alla fine del tunnel, ma invece erano licheni fosforescenti.
Pensavo di essere alla fine del tunnel, ma invece erano licheni fosforescenti.
Come una macchina in riserva mi si è accesa una spiaquella è il valore della mia esistenza che tra un po’ andrà viama in un benzinaio chiamato paradiso ho fatto il pieno di teadesso corro forte perché ci sei tu accanto a me.
Non giudicare l’operato del tuo prossimo senza avere prima esaminato severamente il tuo.
Ti amo come un’epidemia e la sua cura… come la notte e il giorno… come un problema e la sua soluzione… ti amo.
Non sapevo cosa fosse veramente l’amore, poi ho incontrato te, e ho capito… Ho cercato per tanto tempo il mio piccolo principe… e l’ho trovato:gli ho voluto bene, gli voglio bene… ho tanti sogni nel cassetto, ma il mio sogno più grande sei tu… E non voglio perderti!
Ad ogni parola fissavo le sue labbra, ammalianti, e di li a poco le traducevo…
Fa male. Fa male la rabbia quando tocca le labbra con parole che non vorresti…