Anonimo – Abuso
Le cattive compagnie si nascondono dietro la parola amore, una parola usata ed abusata.
Le cattive compagnie si nascondono dietro la parola amore, una parola usata ed abusata.
È quello che sono.Posso fare qualsiasi cosa, qualsiasi. E non andrà mai bene.Sempre in ritardo, sempre alla rincorsa… e senza mai arrivare.E se c’è qualcosa di bello? Me lo fanno vomitare, quindi perde di valore.Pazienza, ci sto convivendo da anni. Sino ad ora ci sono riuscito… male, ma sopravvivo.Una vita da mediano, a recuperar palloni, nato senza i piedi buoni, lavorare sui polmoni. Chissà forse un giorno farò gol… magari anche di mano, come Maradona ai mondiali. E come “el pibe de oro” dirò che è stata la mano de dios…No è impossibile… non sono mai stato capace di infrangere le regole. Probabilmente rimarrò sempre quello che sono: un bastardo senza gloria.
Vorrei essere libera di decidere, libera di sbagliare, ma tutto è condizionato da un unico…
E raro valer e lavorare.
La malattia è la ribellione della nostra eternità contro il suo seppellimento ad opera dell’ego.
Notte: ti sto baciando da ore ma tu fingi di nulla e dormi sul mio cuore, sei un incanto.
Aspetto un carezza che non ci sarà,aspetto un bacio che non mi tangeaspetto una parola che non odo,aspetto un sguardo che non vedo…da un tempo lunghissimo,interminabile.Ricordi di antichi dolori,innata speranza che mi penetri l’animasciocca, ingenua, assurda…Vai via, non tenermi a gallavoglio affondare, affogare eprovare dolore, scenderenegli abissi marini doveil cuore non batte,la mente non pensa,dove l’anima vola el’amore vive per sempre…