Anonimo – Amico
Intelligence everywhere.
Intelligence everywhere.
Perdonami se ho interrotto il nostro silenzio, ma volevo dirti che ti penso sempre.
Le persone sono come sono, non come vorremmo che fossero. Quindi o le accetti o te ne vai senza aspettare il loro cambiamento, perché non è detto che arrivi.
Ed è quando non ci sei che la tua assenza si incolla presuntuosa alle mie…
Quando il momento è complesso il saggio evita di esternare il suo pensiero, onde non attirarsi inutili inimicizie.
Sarà che io do un certo valore all’amicizia, sarà che non sopporto la cattiveria del falso, sarà che preferisco restare da sola piuttosto che in compagnia dell’ipocrisia, sarà che la parola amico ha un significato consistente per me, ma non sopporto quelli che con ipocrisia fingono di volerti bene, accarezzandoti con la mano destra mentre con la sinistra ti stanno pugnalando. Non sopporto quelli che alla fine di un’amicizia “sparlano” sperando di colpirti nell’animo e quello che sopporto ancora meno, è lo stupore di cui si vestono quando decidi di andartene, pur sapendo che era inevitabile dopo tanto sangue. E magari hanno anche il coraggio di chiamarti “amico mio”.
Ai miei tempi si andava a letto dopo il Carosello.