Anonimo – Amico
Io non so come farei senza te…
Io non so come farei senza te…
Italiani… brava gente!
Il commercio è la scuola della frode.
Le candele stasera ardonoal pensiero di vederci insieme,il pianoforte intona una melodia marinache trasporta le nostre animeverso ampi spazi e profonda quiete.La sabbia incide le nostre ormeed il vento le accarezzacon la speranza di farle sueper sempre…
In realtà non era nulla in particolare. Ero solo stanco, avevo bisogno di avere delle certezze, un punto di riferimento fisso, un’ancora a cui aggrapparmi nel momento del bisogno, che mi impedisse di andare alla deriva, come una barca senza timoniere. Ero stanco di essere deluso, di illudermi e di cercare quel qualcosa che sembrava sempre più non esistere realmente. Era così poco quel che mi mancava per realizzare la mia vita, per far si che fosse perfetta, eppure sembrava così immenso, così irraggiungibile e il vuoto che mi lasciava dentro incolmabile. Ma io non mi sarei arreso, no questo mai. La sua ricerca era il motivo della mia esistenza e quando l’avrei trovata niente e nessuno avrebbe potuto separarci.
A volte mi stupisco di quanto sono brava a fingere che vada tutto bene.
Forse non bisognerebbe solo guardare fuori e sperare… ma guardarsi dentro e ricominciare…