Anonimo – Amico
Oggi un’angelo sopra la nuvola mi ha chiesto: “qual è il tuo desiderio per oggi?” Gli ho risposto: “abbi cura della persona che legge questo messaggio”.
Oggi un’angelo sopra la nuvola mi ha chiesto: “qual è il tuo desiderio per oggi?” Gli ho risposto: “abbi cura della persona che legge questo messaggio”.
Avevo qualcosa che volevo proteggere… e quando la persi, compresi quanto fossi impotente e che ognuno di noi è troppo impegnato a difendere sé stesso per pensare agli altri. Così mi dissi: “Voglio qualcosa che non devo difendere”.
È nei giorni di pioggia che ogni mancanza si fa sentire. La mancanza di un ombrello, la mancanza della forza e della voglia di affrontare la giornata, la mancanza di vestiti impermeabili, la mancanza di qualcuno. Perché ad ogni singolo uomo, donna, bambino manca qualcuno. A tutti, non si salva nessuno. Ed io, nei giorni come questi, di pioggia, ci penso con malinconia.
La solitudine, la ricordo bene…È come un orrendo incubo, l’incubo di vagare in mezzo al buio infinito, senza saperne uscire… un buio in cui gli unici rumori che senti sono le tue lacrime che scivolano a terra e le risate lontane della gente… e vaghi, soffri, ma non c’è nessuno che ti aiuti, nessuno che ti tenda un piccolo raggio di luce.Poi, di colpo, senza saperne il motivo, ti svegli! Tutto diventa luminoso, senti il cuore che salta dalla gioia… con un sorriso finalmente vero ti guardi intorno per ringraziare la persona che ti ha svegliato, ma con stupore ti accorgi che da ringraziare sei solo te stesso!
Sulla terra, spesso si è ripagati con la calunnia.
Se iniziare una storia è come sognare… ti prego… addormentati quà vicino a me.
L’aspetto fisico conta, conta più di tutto, quando guardi una persona non ti chiedi: chissà come sarà dentro, prima guardi l’aspetto e dopo, forse, se ti piace vai oltre. Ma è più facile fare i perbenisti e dire che quello che conta è il carattere, la gente è troppo vigliacca per ammettere la verità.