Anonimo – Amico
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Voi mi chiederete: “Come ebreo, come hai potuto raccontare una barzelletta del genere in un momento come quello!”. È così che siamo sopravvissuti, queste sono le cose che ci hanno fatto andare avanti, il resto ce l’avevano preso i tedeschi, avevano costruito alti muri di filo spinato, per rinchiuderci nel ghetto, siamo stati isolati dal resto del mondo per anni, senza ricevere notizie.Quindi ci aggrappavamo alle piccole cose, una barzelletta macabra, una giornata di sole, un passaparola incoraggiante.
L’amore non vede i difetti, l’amicizia li ama.
Le donne e il mare sono da ammirare!
Perché l’amore fa così male?
Se potessi innaffiare tutto l’universo, fra i tanti fiori, generati, uno solo avrebbe i colori…
Le persone più ferite e disilluse sono quelle che brillano di più. Loro hanno amato per davvero e sono le uniche che ti sapranno amare.