Anonimo – Anima
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi colori hai mie sogni, dolci melodie accompagneranno le mie parole, la mia anima sarà finalmente libera… libera di vivere…
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi colori hai mie sogni, dolci melodie accompagneranno le mie parole, la mia anima sarà finalmente libera… libera di vivere…
Spero di darle decine di migliaia di miliardi di milioni di baci.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
Il blu va con tutto!
Io sono come l’astuccio nero, solo aprendolo puoi trovare tantissimi colori.
Vorrei dirti che sei quello che non voglio essere. Vorrei farti capire che quando mi dici quello che hai fatto o quello che fai per te, per me, per gli altri, tu non sei d’esempio, non sei un modello, sei solo te stesso e fai esattamente il tuo, contribuisci così come noi altri, a fare la tua parte in questo mondo dove altrimenti la co2 che respiri non avrebbe giustificazione né compenso. Vorrei fartelo sapere ma non avrebbe valore dirtelo, provo ogni giorno a dimostrartelo. Ogni giorno faccio il mio e non mi vanto, non ho il tempo che hai tu per autoproclamarti. Io sono quello che vorresti avere e non hai. Io sono quello che vorresti cambiare per dire che ti assomiglio un po’. Io sono quello che ancora non sei.
Chiedere scusa a chi si ama non è una forma di debolezza bensì di grande…