Anonimo – Bacio
Si può scordare il volto dell’amato ma non il suo bacio.
Si può scordare il volto dell’amato ma non il suo bacio.
Un bacio è un concentrato di emozioni che, come una tempesta, fa naufragare l’animo.
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
E quando le nostre labbra si incontrarono, fui certo che avrei potuto vivere cent’anni e visitare tutti i paesi del mondo, ma che niente avrebbe eguagliato l’intensità di quell’istante.
E guardò gli occhi splendenti di luce, e le baciò le dolci labbra. Secondo voi non aveva ragione?
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Sfiorare le tue labbra è come volare in alto, come un gabbiano che plana dolcemente sull’immenso oceano quando il sole tramonta… è semplicemente uno spettacolo meraviglioso.