Anonimo – Carità
Un’elemosina al poverino rende felice il bambino.
Un’elemosina al poverino rende felice il bambino.
Vicino a te mi sento stordito e confuso, preda di emozioni intense e laceranti.
Troppe chiese dorate e troppi villaggi senza pane.
Vivere è stata la medicina del primo periodo, anche se era ovvio che non sarebbe bastata; ma all’inizio avere i miei tempi, passeggiare senza fretta, ascoltando il mio passo, mi ha aiutato ad eliminare i piccoli tormenti. Diventavano effimeri. Affrontavo ogni cosa in maniera differente. Ero più attanto. Trovavo la felicità nel concedermi del tempo per pensare, per ascoltarmi e per ascoltare. Prima facevo continuamente cose per distrarmi da me e dalla mia vita, invece ora facevo il contrario. Appena potevo scappavo subito da me, e godevo della mia compagnia, dei miei pensieri e delle mie domande. Mi sentivo come se mi fossi fidanzato.
Nella mia vita sei entrata come un soffio di vento, hai portato via tristezze e…
A volte, per sentire, basta solo saper ascoltare.
Il silenzio è la parola dei nostri occhi.