Anonimo – Comportamento
Ora tu mi guardi come se fossi un assassino ma quello che sta morendo sono io.
Ora tu mi guardi come se fossi un assassino ma quello che sta morendo sono io.
A volte fare troppo il buono ci si sente male con se stessi, e non sai se hai fatto bene a farlo o te ne devi pentire.
Persino il diavolo perderebbe un battito se scrutasse nell’urlo di voragine aperto nel mio cuore.
Io non sono tra quelle persone che si possono definire “esemplari”. Io ho i miei limiti e i miei difetti. Io commetto errori e porto sulle spalle e sulla coscienza colpe come tutti. Ho anche dei pregi e dei meriti. Sicuramente io sono tra quelle persone che sia meriti che colpe, sia pregi che difetti le porta con onore. Sai di averli ammessi entrambi e di non essersi mai finta ciò che non era!
La “soddisfazione” del singolo deve stare attenta ai fenomeni di difesa psichica e di adattamento, anche perché uno può autorealizzarsi anche nella merda. Il problema poi è che agitandosi dalla felicità vi potrebbe anche contaminare.
Oltre la mamma, nei momenti di estremo bisogno è la moglie che resta al tuo canto.
In un mondo dove tutti cercano di apparire, smettendo di essere è molto difficile capire dove comincia la sincerità e dove finisce la recita, se mai ha una fine.