Anonimo – Comportamento
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
Quando una persona ti risponde, “non è importante, passerà anche stavolta”, tu non crederle, ma soprattutto non lasciarla da sola, e se necessario sfondale anche i muri di casa, e corri ad abbracciarla.
Pensare troppo fa del male, esagerare ancora di più, come si fa a non pensare? per questo non ho idea sarebbe meglio senza di loro sopratutto senza i pensieri negativi, circolano nel cervello come le cellule nel nostro corpo, si abituano a stare qua lo fanno come un lavoro di cortesia, il pensar troppo ti invecchia presto ti si vedono le rughe attorno agli occhi, ti perdi nel buio e non vedi nessuna luce che ti porta altrove, sei disorientato non ti va di fare nulla, pensi di continuo e smetti di pensare alla tua esistenza, non hai via di fuga ormai ci sei dentro, non si possono ostacolare i momenti brutti con quelli belli, tutto grigio nessun colore tutto nero in nessuna parte si vede la parte bianca, sembra un labirinto in cui non riesci a trovare l’uscità, pensieri solo pensieri che travolgono la vita umana, pensar in positivo ti fa dare allegria che poi si mescolano con pensieri negativi e poi diventa una vera tragedia.
Siamo come fiumi, ma non tutti scorrono allo stesso modo. Chi ha un percorso facile, chi trova ostacoli lungo il percorso! Alla fine tutti vanno al mare e quel destino è uguale per tutti.
L’invidia è la malattia degli infelici.
C’era una volta la coerenza che si accompagnava alla dignità. Un bel giorno qualcuno decise…
Io e Paul siamo come Spiderman e Peter Parker… Lui è Peter, perché tutte queste cazzate deve solo scriverle, mentre a me tocca viverle!