Anonimo – Comportamento
L’umiltà è la porta del paradiso, come l’oscurità.
L’umiltà è la porta del paradiso, come l’oscurità.
Ci sono delle persone che pensi ti conoscano, ma poi ti accorgi che hanno trascorso del tempo nella tua vita, ti hanno “stravolto” le giornate, hanno finto di ascoltarti, riconoscendo solo se stesse nei tuoi occhi.
Recitavo, senza volerlo, la parte fondamentale dello “sporcaccione infame e ripugnante”, vergogna del genere umano…
Chi abbassa lo sguardo, o guarda altrove, mentre mi parla mi dà tremendamente fastidio, mi dà l’impressione di non essere sincero. Amo la gente che mi guarda negli occhi quando parlo!
Dico no quando dovrei dire sì, perché del resto potrei avere anche ragione.
Stanco di lottare, stanco di capire, aspettare. Stanco di essere sempre io a fare tutto, come cercare le persone. Andrò avanti dritto, dove sarò destinato ad arrivare e mi fermo solo per riprendere il fiato, ma indietro non guarderò, perché il ricordo mi fa paura.
La sofferenza è peggiore della morte.