Anonimo – Comportamento
Ho passato le sere contando le stelle, pur di non pensare a voi.
Ho passato le sere contando le stelle, pur di non pensare a voi.
Gli uomini del nostro tempo chiedono ai credenti di oggi non solo di parlare di cristo, ma di farlo loro vedere.
Quando alla fine di ogni giornata, guardandoti allo specchio vedrai riflesso ciò che realmente sei,…
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!
La falsità non si nasconde dietro una maschera, ma dentro l’essere.
Ho fatto scelte che facevano paura anche a me stessa. Ho fatto scelte che erano un enorme punto interrogativo. Ho fatto scelte che mi hanno portato tempeste e fulmini contro. Però ho sempre scelto. Ho sempre avuto il coraggio e le palle di scegliere. Che fosse giusto o sbagliato il momento, la scelta o il risultato non importa; ciò che conta è che nella vita si impari a prendere una posizione. Che nella vita si abbia una testa che ragiona, un concetto che si concretizza e una strada da prendere. Per farlo dobbiamo imparare a scegliere anche a costo di sbagliare!
È normale risultare antipatici quando si è giustamente severi soprattutto nel dire la verità. L’incorruttibilità non è una qualità gradita a coloro che amano farsi chiamare col titolo piuttosto che per nome.