Anonimo – Comportamento
Io sono sempre uguale a me stesso. Non so a quale delle centomila parti di cui sono fatto, ma di certo sempre uguale.
Io sono sempre uguale a me stesso. Non so a quale delle centomila parti di cui sono fatto, ma di certo sempre uguale.
Non sono cattiva o presuntuosa, ho solo perso la voglia di inseguire e la pazienza di capire.
Nel paradosso i delinquenti diventano santi, basta che ci sia qualcosa da guadagnare, nella realtà…
Pensiamo di essere grandi esperti di felicità: “lei ha una vita felice, lui sì che è felice” ma ci dimentichiamo spesso, dove abbiamo riposto la nostra.
Quelle come me sorridono anche con un cumulo di pensieri aggrovigliati nel cuore.Quelle come me se ci parli hanno le parole incerte, la voce che trema di una vibrazione che se fosse fiume in piena ti travolgerebbe.Quelle come me sorridono e arrossiscono se le chiami e dici il loro nome.Quelle come me si arrabbiano, urlano, non si convincono quando le sfiori con il fiore dell’ingiustizia.Quelle come me hanno le mani che vogliono comunicare ciò che si agita tra i pensieri e l’anima… e creano, costruiscono, dipingono e comunicano in un linguaggio spesso non comprensibile nemmeno a loro.Quelle come me stanno in silenzio ma pensano sempre i discorsi più impensati immaginano la vita… inarrestabilmente.Quelle come me se ti fai spazio tra la fiducia e il cuore ti donano… tutto l’amore.
Mi dicono che perdo troppo tempo, ma quale tempo è veramente perso?
Quello che non sono non lo diventerò mai. Spero almeno di riuscire a diventare quello che sono.