Anonimo – Comportamento
Stupido è chi non sa riconoscere i propri limiti.
Stupido è chi non sa riconoscere i propri limiti.
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
Non si calunnia mai abbastanza.
Quando sei come costretto dalle circostanze a turbarti, rientra subito in te stesso, e non uscir di misura più di quanto sia necessario, perché tornando continuamente all’armonia ne diventerai sempre più padrone.
La gloria la si deve acquistare, l’onore invece basta non perderlo.
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.