Anonimo – Comportamento
È ingente l’amore verso la perfezione.
È ingente l’amore verso la perfezione.
Quando ho di fronte a me una persona che si comporta con prosopopea e si vede lontano un miglio che ha la puzza sotto il naso, mi viene così naturale fare la stronza… e soprattutto mi ci diverto tanto a farla!
Fuggi da chi ti dice che sei l’ideale per lui, perché non ti permetterà mai…
C’e un piccolo dettaglio tra me e te: io sono l’originale e tu solo la…
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Basterebbe usare il cuore per aprire la mente spesso ottenebrata dalla ragione. Basterebbe usare l’amore per scardinare porte dove un’eco di dolcezza ha formato crepe, dove pensieri brucianti annaspano avvinghiati a sogni per tenersi a galla, dove arrugginite cicatrici riprendono vita come un sordo dolore. Siamo stati senza essere, ci siamo ritrovati senza cercarci. Non dirmi parole, lasciami naufragare sulle rive dei ricordi, basteranno due gocce di tenerezza per formare un mare di tranquillità.
Io subisco questo corpo che governo.