Anonimo – Comportamento
Solo coloro che rischiano di spingersi troppo lontano possono al limite scoprire quanto lontano si possa andare.
Solo coloro che rischiano di spingersi troppo lontano possono al limite scoprire quanto lontano si possa andare.
Quando uno si arrabbia vuol dire che l’oggettività della vita si sta infiltrando nella sua realtà e gli fa traballare le sue costruzioni mentali.
Per il cafone, qualunque sia la quantità di beni ricevuti, è comunque poca.
Amare senza essere amati è come ascoltare una canzone senza note, recitare una poesia senza versi…
Tutti sono bravi e buoni quando le cose vanno bene, ma appena fori una gomma quei tutti non li vedi più.
Il dubbio è il lievito della conoscenza.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.