Anonimo – Comportamento
Non bussare e ti accorgerai che la porta è sempre stata aperta. Osserva: se lo capisci sei in grado di aprire tutte le serrature della vita.
Non bussare e ti accorgerai che la porta è sempre stata aperta. Osserva: se lo capisci sei in grado di aprire tutte le serrature della vita.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
Non essere come una casa da rinnovare secondo il gusto di chi la possiede, chi…
La realtà può distruggerti un sogno.
Se vuoi avere qualcosa che non hai mai avuto prima, devi fare qualcosa che non hai mai fatto prima!
Basta un solo attimo a contrarre la viltà, basta fare finta che si chiami libertà.
Quanti pensieri viaggiano in testa: è come prendere un treno che non fa fermate.