Anonimo – Comportamento
Se felice vuoi essere in una comunità, aiuta chi è in difficoltà.
Se felice vuoi essere in una comunità, aiuta chi è in difficoltà.
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.
La mia presenza diventa assenza, quando capisco che certa gente è meglio perderla.
La vita è una partita a due, qualsiasi gioco decidi di giocare, alla fine dei tuoi giorni ti accorgi di aver semplicemente fatto un solitario, nell’infinito girotondo, caparbia testarda riprovi e ci ritenti con la speranza stavolta di riuscirci, ma le carte hanno un’anima non si lasciano comandare, accetta il tuo destino continua a giocare il solitario, è quello che ti meriti.
Chiamiamo i funerali con il loro vero nome: provini per aspiranti attori.
Il destino è quella menzogna che l’uomo si è inventato per giustificare tutti i suoi sbagli.
È vero che conoscere la verità rende liberi; si, perché ci libera dalle persone ipocrite, che con saccenza, arroganza, mancanza di umiltà e rispetto, si innalzano rilegandoti al loro giudizio che nasce dall’ego insoddisfatto che urla dentro se stessi quando non ti prostri al loro volere. Vado avanti come ho sempre fatto, con la consapevolezza e la dignità di chi nella vita, pur incontrando difficoltà, non si arrende né calpesta e offende gli altri con parole, opere e omissioni. Viva la verità perché ti regala la libertà.