Anonimo – Comportamento
Piangere sul proprio dolore è come annaffiarlo.
Piangere sul proprio dolore è come annaffiarlo.
Ciò che tiene a freno molti libertini non è di certo la morale religiosa, la vera responsabile è la morale economica che è ancora più restrittiva ed autoritaria.
La vita è come un viaggio in autobus. Durante il tragitto possono sedersi di fianco a te diverse persone ma ricorda che ognuno ha la sua destinazione; la vicinanza è apparenza.
Un caffettino in compagnia, innalza gli umori ed i cuori di chi mi sta vicino.
Chi ama veramente torna sempre indietro; a volte però scopri che la persona per cui sei tornato e te lo chiedeva non è più lì, ti accorgi allora che il tuo amore ha la durata di una stagione della tua vita, che è passata e non tornerà mai più, ne avrai solo il ricordo.
Quell’uomo mi si avvicinò e mi chiese pochi spiccioli… i suoi occhi brillavano, ma di troppa tristezza e solitudine, ad un tratto la mia anima si svegliò e fotografò quell’immagine di pietà.Quell’uomo era solo, senza nessuno, mendicava la sua vita e la sua dignità… ma agli occhi altrui era nessuno, un povero uomo niente di più.Chi ha pietà solo di se stesso non può abbracciare la sofferenza degli altri.
Io credo ancora negli unicorni, perché non credo nella politica.