Anonimo – Comportamento
Piangere sul proprio dolore è come annaffiarlo.
Piangere sul proprio dolore è come annaffiarlo.
A questo mondo bisogna essere un po’ troppo buoni, per esserlo abbastanza.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
Sii quello che sembri.
Non andare dove il sentiero ti può portare;Vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia.
È triste pensarci, ma non vi è dubbio che il Genio dura più a lungo della Bellezza. Da ciò dipende il fatto che tutti noi facciamo tanti sforzi per super educarci.