Anonimo – Comportamento
Sono convinta che certe volte mi basti solo pensarci per crederlo, ma poi… chi me lo fa fare di pensarci?
Sono convinta che certe volte mi basti solo pensarci per crederlo, ma poi… chi me lo fa fare di pensarci?
L’interruzione di una canzone è come una tempesta improvvisa in un giorno di sole splendente.
Nell’argentata guaina del giudizio spesso si annida affilata la lama dell’invidia!
Cerco di accendere luci in questo buio di pensieri.
Devi capire che ognuno ha diritto di dire ciò che pensa, che ha il diritto di fare ciò che sente. Devi comprendere che ognuno ha i suoi problemi, i suoi momenti e i suoi difetti. Devi ascoltare senza giudicare, devi comprendere ciò che ti viene detto e anche se non lo condividi lo devi accettare. Tutto questo si chiama rispetto. Certo… Ma la domanda è: “Quando sono io a voler essere capita e a volermi avvalere del diritto di poter dire cosa penso e fare ciò che sento!? Oppure quella che sbaglia perché come tutti dotata di difetti. E quando sta a me essere ascolta e compresa… Dove cazzo sta questa fatidica cosa chiamata” rispetto”!?
Cammino decisa sul filo teso di un addio, badando bene a non scivolare su un deleterio arrivederci.
L’invidia è quel sentimento che nasce nel momento in cui ti guardi e non ti vedi, ma vorresti rifletterti in qualcun altro.