Anonimo – Destino
Tra il progettista e il mattone c’è di mezzo il mare dei guai.
Tra il progettista e il mattone c’è di mezzo il mare dei guai.
Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.
Dare colpa al destino, spesso è un modo come un’altro per non assumersi le proprie responsabilità.
Se accade, deve essere possibile.
Vuote astrazioni. Come la pioggia è la forma in cui si manifesta il temporale, ma prima d’esso non esiste, così lo spazio e il tempo sono le forme dell’universo in atto: nate con esso. Vuoto, è dunque la vuota cavallinità della nostra mente.
La più eccitante attrazione è esercitata da due opposti che non si incontreranno mai.
Nessuna vita è sprecata; l’unico tempo che sprechiamo e quello che trascorriamo a pensare di essere soli.