Anonimo – Destino
Il mio destino è quello di vivere consapevole di essere impotente verso le ingiustizie del mondo.
Il mio destino è quello di vivere consapevole di essere impotente verso le ingiustizie del mondo.
É vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.
Credere di essere unici ci rende miserabilmente comuni!
Caro amore mio… adesso ormai lontano… pensare a te, dopo tutto il male che ci siamo fatti è strano… nonostante tutto non credo potremo mai dimenticarci. Guarda il cielo, semmai ti mancherò.
Questo bacio sarà dolce alla tua bocca, il prossimo al mio cuore.
Se non ti vedo più, auguri!