Anonimo – Dillo in quattro parole
Tu non ci sei.
Tu non ci sei.
Perché il destino lo si legge dalle nostre mani? Forse perché siamo noi gli autori e ce lo scriviamo sulla pelle.
In situazioni difficili guai a colui che si crogiola nel suo stato di bisogno, rimanendo seduto e compatendosi.
Eravamo come il sole e la pioggia, non riuscivamo a stare insieme, ma quando ci riuscivamo subito dopo usciva l’arcobaleno.
Passano i giorni le settimane, i mesi… Nel mio cuore c’e sempre un piccolo spazio…
Ignorantia legis non excusat.Il non conoscere una legge non è una scusa.
Ha già un piede nella fossa.