Anonimo – Dillo in quattro parole
Pazzia proporzionale alla genialità.
Pazzia proporzionale alla genialità.
In un cielo non mio, ho trovato una stella danzante,che nel silenzio dei miei pensieri e il caos della vita,la sua era l’unica voce che io udissi…Semmai un giorno le nuvole dovessero negarci la vista, poco importa, entrambi vivremmo con la consapevolezza dell’esistenza dell’altro… e che, prima o poi, il cielo ritornerà sereno.
La Pace è un cuore fra tante pietre, è parlare piano tra gli urli, è riuscire a tacere e non rispondere alla provocazione, è non guardare il colore della pelle ed è il rispetto delle diversità, devi farla tua dentro di te e trasmetterla poi fuori, e se non saprai farlo, qualcuno lo farà per te. Pace.
Mi piace pensare che mio figlio possa un giorno diventare proprio come me. Anzi meglio di me. Anzi come sua madre.
Sei la prima scelta.
È stato ieri dopo l’ennesimo ciclo di chemioterapia mentre vomitavo l’anima piegata in due con la faccia nel cesso, che ho capito che i ragazzini di oggi non hanno capito un cazzo della vita, loro fanno di tutto per distruggersi la vita, si ubriacano, per poi ritrovarsi in condizioni pietose, perché credono che così facendo si divertono ma non è così, questo non è divertimento ma è autodistruzione, dovrebbero passare una giornata nella corsia d’ospedale reparto oncologia, forse, capirebbero il senso della vita.
La nudità è il vestito dell’anima.