Anonimo – Dillo in quattro parole
Sognare, abbracciare, baciare, amare.
Sognare, abbracciare, baciare, amare.
Una volta mio padre mi disse: “scusa se sono troppo apprensivo, ma è solo troppo affetto”; ora io mi chiedo quale genitore che ama il proprio figlio lo vorrebbe rinchiuso in una “campana di vetro”? Un buon genitore dovrebbe insegnare al figlio a fare a meno di lui.
Sai che c’è che come sai giocare tu, so giocare anch’io, è solo che io me la voglio gustare bene bene la mia vendetta, aspetto il momento giusto per servirti il piatto della mia vendetta. Tradire me, pessima mossa.
Scrivo queste parole a te che non hai paura di dire ti amo perché amare è meraviglioso, a te che sei diverso dagli altri, a te che mi chiedi amami per quello che sono.
Io non ti conosco, tu non mi conosci, ma già ti amo, perché so che un giorno, quando ti incontrerò tu renderai la mia vita meravigliosa!
Uso chiedere con cortesia ciò che mi spetta, ma so anche valutare ciò che si prende indebitamente.
Per il pessimista la vita è un pianto che comincia dalla nascita.