Anonimo – Dillo in sei parole
Rifletto negli occhi di mio figlio.
Rifletto negli occhi di mio figlio.
Niente fa più male di sentirsi soli anche con sé stessi.
Le candele stasera ardonoal pensiero di vederci insieme,il pianoforte intona una melodia marinache trasporta le nostre animeverso ampi spazi e profonda quiete.La sabbia incide le nostre ormeed il vento le accarezzacon la speranza di farle sueper sempre…
Ricordati che tra sogno e realtà non c’è differenza: tu sai rendere reale ciò che ho sempre sognato!
Il fuoco del camino mette compagnia.
Oggi mi sono accorta per l’ennesima volta che sei tu la cosa manca…
E Neri disse: giocavo da Padova coi gessi d’Irene.