Anonimo – Dillo in sei parole
Una dolce agonia che chiamano amore.
Una dolce agonia che chiamano amore.
Non vince la donna che corre dietro, ne quella che scappa. Vince quella che aspetta.
“…Raccontaci delle segrete schiere del Male o Cimone…””Guai a pronunciare forte i loro nomi, che profanerebbero labbra mortali, perchè ujscirono da scellerate tenebre per assalire i cieli, ma fujrono respinte dalla rabbia degli angeli.” (di “I Dialoghi di Chio”)
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
È inutile fuggire, nascondersi in qualche parte lontano dal mondo perchè ci sarà sempre qualcuno…
Latius est impunitum relinqui facinus nocentis, quam innocentem damnari.È di gran lunga preferibile lasciar impunito il colpevole di un delitto, che condannare un innocente.
Assai sa chi viver sa.