Anonimo – Dillo in sei parole
Vivo senza sapere come si fa.
Vivo senza sapere come si fa.
Immergendomi in questa infinita illusione, infierisco in quella che è la tua più profonda ferita.Cerco di guadagnare tempo, di non voltarmi mai, perché solo così potrò alludere ad un esito certo.Ora qui, davanti al deserto mio cuore, fondo le colonie del tormento.Imperturbabile ora ti schivo per non rendere più incerta l’immagine di noi.E non sospettare che sia la mia presunzione, ma è solo la tua insensata vanità, che mi lacera e mi esilia dalla tua immensa bellezza.E tu resti li.Per timore di umiliarti o forse soltato per confermare l’ostentazione continua della tua immagine.Ma il punto è, che tu resti li.E allora il mio cuore non diventa altro che un riarso campo di ricordi dove la tua presenza fluttua e vaga senza una meta…
L’uomo non può opporsi al destino, può essere, però dominatore del destino stesso, ed addolcirlo.
Le persone non normali sono da considerarsi o pericolose o bisognose.
Se tutti gli imbecilli decidessero di dire tutto quello che pensano… beh, ci sarebbe un silenzio terribile!
L’amore vero supera ogni ostacolo.
Un deserto infinito ci separa.Una baratro nel profondo,vi viene racchiuso ogni mio sentimento.La più profonda sensazione riemerge continuamente,risquote la mia quiete.Attendo uno spiragio di luce: il risveglio dal mio sonno eterno.