Anonimo – Dillo in sei parole
Ero infelice. E poi tutto cambiò.
Ero infelice. E poi tutto cambiò.
Mamma li turchi; quanto sei brutto.
Ciò che vi appare oscuro lo è soltanto perché la vostra mente è ancora troppo annebbiata.
Piano, piano, ho passato sotto la porta dei desideri ed ho detto: “vorrei che il suo amore per me non finisse mai”. “Vuoi di più?” “Sì, vorrei che il mio amore per lui non finisse mai… cioè, vorrei che l’amore tra di noi non finisse mai!” “C’è di più?” “No, questo mi basta! Non chiedo niente di più!”
Guardando le stelle lassù pensavo: “Che invidia devono avere… Quando la stella che brilla di più, è quà, accanto a me”.
Caput imperare, non pedes.A comandare è la testa, non i piedi.
Gli occhi, rivelatori di passioni nascoste.