Anonimo – Dillo in sei parole
Chiudo gli occhi e finalmente vivo.
Chiudo gli occhi e finalmente vivo.
Le parole confondono quando ne usi troppe per dire poco.
Un paradiso per alcuni è l’inferno per altri.
Solo chi dorme può sognare.
La speranza altro non è che polvere, un soffio, un respiro, basta un niente e svanisce… sempre ci vuole speranza: ma perché? Perché sperare quando c’è sofferenza? Perché illudersi di qualcosa che non c’è e mai ci sarà? Sperare si anche quando il punto di arrivo è l’inferno, sperare anche quando non c’è più speranza perché sperare è utile, è l’unica cosa buona che ci rimane… perché sperare, spesso, significa avere coraggio… e incontrare la fortuna.
Non è saggio attribuire all’ultima goccia la colpa dell’aver fatto traboccare il vaso perché la sua colpa sarà stata quella di aver contribuito in egual misura di ogni altra singola goccia del medesimo vaso.
Un giorno mi chiesero quanti amici avevo, istintivamente risposi mille… poi riflettei sulla risposta data…