Anonimo – Dillo in sei parole
Rise e sorrise finché potè farlo!
Rise e sorrise finché potè farlo!
È quando le campane rintoccano queste buie ore della notte che i pensieri più oscuri del mio essere sgomitano febbrilmente per farsi spazio all’interno del mio cuore.
In un luogo di dolore e di esclusione, nel diluvio di parole e gesti incomprensibili un sorriso resta l’unica certezza che abbiamo tutti noi per farci apprezzare in virtù di quel che siamo.
Pensarti mi scalda la mente, abbracciarti mi riempe il cuore di gioia. Odiarti mi gela l’anima come se una valanga di neve mi ricoprisse tutta, per non farmi sussarare… amore mio ti amo.
L’amore è come l’oceano. Il suo vero grandissimo significato non si trova nel moto incessante delle sue onde alla superficie, ma nel silenzio totale delle sue profondità.
Io l’ho giurato, a me stessa. Se rincontro, chi non ha parlato chiaro con me, anche se sono passati anni, anche se non provo più nulla, a chi il giorno prima mi ha baciato e il giorno dopo si è dato per disperso, chi ha preferito mandarmi un messaggio, a chi mi ha detto “avevo paura di dirtelo in faccia”, per lasciarmi, se rincontro uno di questi elementi, anche se non mi dovessero riconoscere, ma di quello dubito, io non farò mai quella scenetta del: – Ciao! Ma da quanto, come va? – Oh ciao! E passato un sacco di tempo. L’unica scenetta che farò è quella di qualcuno mi dovrà portare via a forza per non rovinare il volto ad una di queste persone.
Gli uomini giudicano le tue parole, le tue azioni, ma le tue intenzioni le vede solo Dio. Affronta la vita a testa alta e comportati sempre dando il meglio di te stesso, poiché nella vita non dobbiamo aver paura del loro giudizio sulle parole dette o non dette o sulle azioni commesse o meno ma di Dio egli è l’unico che può vedere le nostre intenzioni.