Anonimo – Figli e bambini
Le gioie della maternità: quello che una donna prova quando finalmente tutti i figli sono a letto.
Le gioie della maternità: quello che una donna prova quando finalmente tutti i figli sono a letto.
Spesso veniamo amati per ciò che sembriamo, per ciò che fingiamo di essere, e per mantenere l’amore di qualcuno continuiamo a fingere, a recitare una parte, finendo così per rendere la finzione autentica a noi stessi.
Gli anni che una donna si toglie non li butta via, li aggiunge all’età delle altre.
Se la vita durasse un attimo… quell’attimo lo passerei con te perché sei tu la mia vita…
È vero, anche io vorrei mollare, alle volte, ma la cosa importante è che sono ancora qui, a provarci, sempre e comunque!
Il mondo era la mia prigione e la gente il mio nemico.
Il più bel regalo che l’uomo possa conoscere è il frutto della riproduzione della propria materia; i figli.Essi sono la panacea e il traguardo più significativo a cui ognuno può ambire; svegliarsi al mattino e sentire la pelle del corpo rabbrividire dalla meraviglia che la vista ci offre: i tratti, lo sguardo, il respiro, il corpo di ciò che l’uomo è capace di “creare”: il proprio figlio, la propria figlia come risultato di un concentrato d’amore disinteressato, candido, astrale, che supera la logica della ragione e che “dovrebbe pervadere ogni singolo centimetro della materia di cui siamo fatti” per entrare in assonanza con la frequenza della nostra creatura nel più bello dei viaggi che un genitore può affrontare con il frutto ed il significato della sua permanenza terrena: “il viaggio dell’amore”.