Anonimo – Figli e bambini
Meglio morire senza figli, che lasciarli male educati.
Meglio morire senza figli, che lasciarli male educati.
Io voglio essere un bisogno. Voglio essere fame insaziabile. Voglio essere quegli occhi che cerca tra i passanti. Voglio essere notti insonni. Voglio essere un pomeriggio di sole. Ma, soprattutto, voglio essere quel nome che porta sempre sulle labbra e quella mancanza che deve colmare. Voglio essere tempesta. Felicità. Voglio essere, per lei, qualcuno senza il quale non può vivere. Voglio essere il suo respiro. Il suo tempo. Il suo sorriso.
Utente. Di lui si dice spesso che non sa quello che vuole. Sarà anche vero, ma una cosa è certa: l’utente sa benissimo quello che non vuole.
L’amore è musica in cerca di parole.
La parola è un’ombra dell’azione.
Nemmeno il mondo è abbastanza grande se uno dei due cerca l’altro.
O signore ti ringrazio per queste labbra che mi hai dato perché con esse posso…