Anonimo – Figli e bambini
Meglio morire senza figli, che lasciarli male educati.
Meglio morire senza figli, che lasciarli male educati.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.
Credo alla pedagogia repressiva. Con i ragazzi bisogna essere duri.
Amori della nonna quando mi mancate, mancate ai miei occhi, alle mie braccia, purtroppo ogni tanto dovete andare da quel padre che giustamente vi reclama, m’impegno al massimo per non dover pensare, la vostra assenza fa male da morire. Ai miei adorati nipoti.
Un figlio è la dolce ossessione di ogni mamma.
Dio è papà, più ancora è madre.
I figli sono il castigo divino per coloro che continuano a fornicare!