Anonimo – Filosofia
E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita.
E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell’anima, o per l’uno e l’altro insieme.
Non è possibile per chi contravviene in segreto ad un patto stipulato reciprocamente al fine di non recare né ricevere danno di avere fiducia di non essere scoperto, anche se è già riuscito mille volte a non essere scoperto: fino alla sua morte non sarà mai certo che egli possa evitare di essere scoperto.
L’essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero.
Considera gli arti dell’avversario come altrettante spade.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
-Se a voi piacciono questi nostri frutti?-Ma che cosa gliene importa all’albero? Che cosa ce ne importa a noi, a noi filosofi?