Anonimo – Filosofia
Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire.
Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire.
Ex post.A posteriori.
Quel che ricordo della mia meravigliosa infanzia, lo devo ai miei cari, concentrato di emozioni, piaceri, pensieri, sensazioni, voi che di amore me ne avete versato in quantità… Grazie per avermi dato la possibilità di vivere, di esserci, grazie al vostro amore io son qui… e per voi io vivo. Non c’è ragione migliore che sgorga dalla mia mente, dalla mia anima, da tutto e niente, come i sogni che facciamo, e che la vita ci consente di avere. Nulla è perduto fin ché c’è il respiro come un bimbo che appena nasce… la vita gli sorride. Noi ombre della mente, vaghiamo per tutta la vita, e non conosciamo il perché. Stimoli resi aridi, per l amore che non conosce vita, tento e ritento di capire il perché, non c’è un proseguo ad ogni cosa che tramuta, sovente affronto, e misero osservo con il giusto valore il mondo. La beatitudine del mio essere, esprime, si confronta, si libera della sostanza chiamata: amore.
Se qualcuno vi aveva promesso di amarvi per tutta la vita per poi tradire quella…
Non cercare altrove ciò che hai solo dentro.
I segni della vita son tre: cicatrici, ricordi e qualcos’altro che ora come ora mi sfugge.
A volte un amico è meglio di un parente.