Anonimo – Filosofia
Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire.
Non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire.
Un uomo si può dire veramente libero nel momento in cui riconosce i propri limiti e da solo sa porsi le necessarie barriere.
Lei sognava, lui giocavalei piangeva, lui ridevalei parlava, lui non sentialei andava, lui rimanevalui diceva…
L’ordine regna, ma non governa.
Il bello dell’età avanzata è essere in grado di dire, quasi casualmente: Naturale, adesso sono un nonno.
È custode del niente, chi nel cor non riconoscerà la sua sorgente.
Parlare senza dire è come ascoltare senza sentire. Un inutile spreco di sensi da parte tua e inutile tempo perso da parte sua.