Anonimo – Frasi d’Amore
Se dovessi esistere un’altra volta, vorrei essere una poesia su un foglio di carta sbiadito e profumato nel tempo… tra i libri che parlano di pace o di solitudine, guardata è amata soltanto da te.
Se dovessi esistere un’altra volta, vorrei essere una poesia su un foglio di carta sbiadito e profumato nel tempo… tra i libri che parlano di pace o di solitudine, guardata è amata soltanto da te.
E la luna torna anche ora ad illuminare la notte, confine tra giorno e sera. Lei che sa tutti i sogni miei, lei che ha incatenato il mio cuore al tuo. Lei ci ha visto amarci, amanti sotto le stelle.
Tra milioni di persone avevo scelto te. Tra milioni di sguardi mi ero fermato dentro al tuo. Era felicità quello che sentivo, era quella strana “cosa” che chiamano felicità, quel sentirmi invincibile e padrone del mondo. Era lì che volevo restare, tra quelle braccia, su quelle labbra, in quel cuore e in quei pensieri. Era lì che risiedevo, lì che mi sentivo a “casa”! Quello era il posto in cui avrei voluto abitare per sempre, se non fosse stato che non mi hai rinnovato il contratto con un cuore che stava già altrove e lo sfratto è stato effettuato ancor prima che potessi replicare e rendermene conto.
Mi dici che sono senza cuore. Ma ti sei visto? Ti sei preso tutto di me solo per riempirti, per avere una forma tua: il mio cuore, la mia pelle, le mie cellule. Cosa vuoi, ancora? Le mie emozioni? La sola cosa che resta di me? Peccato che getti anche quelle come merce senza un minimo di valore. Le fai cadere sulla cocente, bruciandole, ustionandole. Le rompi, le spezzi in mille frammenti. Non concedi fiato o aria. Le soffochi. E con loro, soffochi anche me, annegandomi nel nulla che ti trascini dietro.
Non ti chiedo amore, non lo pretendo ma pretendo che qualunque cosa sia, sia vissuta con sincerità.
La luce dei nostri occhi brilla ogni qualvolta ci sentiamo liberi e amati.
I ragazzi ti fanno innamorare, ti dicono di amarti, invece ti prendono solo in giro e ti spezzano il cuore, ma noi non riusciamo a fare a meno di loro, perché?