Anonimo – Frasi d’Amore
Ama chi ti conosceva quando eri invisibile.
Ama chi ti conosceva quando eri invisibile.
L’amore e la ragion son due viandanti, ma lei cammina dietro e lui davanti.
Cosa fa un cuore innamorato? Follie, pure follie.
Mi avevi chiesto “perché non scrivi per me?” Ed ecco che scrivo per te. Anche se avrei sperato di non farlo perché ciò significa che mi hai lasciato.È come quando vivi l’ultimo giorno della tua vita e sei consapevole di guardare le cose per l’ultima volta. Sapevo che tra qualche minuto ci sarebbe stato l’inesorabile e ultimo addio. Al posto di piangere decisi di tenere impressi nella mia memoria i luoghi, gli oggetti, gli odori, tutto ciò che c’era intorno a noi e che mai più avrei rivisto. Ad ogni sguardo scappava un sorriso.Ho amato ogni singolo istante in sua compagnia, ho amato ogni suo respiro, ogni suo bacio. Come si può amare tutto di una persona che si conosce poco? Amavo e amo ogni cosa di lui, dai suoi occhi così profondi, alle smorfie che mi faceva, alle linguacce. Ho amato ogni sua parola, ogni suo silenzio, le canzoni che cantavamo insieme. Eppure mai gli ho detto quanto lo amavo, non potevo, lui non mi amava.
Il tempo non mi basterà, sarà più facile per te che avevi già deciso, mentre dormi, tu, non sai che non mi basta un attimo per cancellare un secolo. Mi devi perdonare se ti ho amato tanto…
Battito di ciglia…Battito di ciglia per respingere una piccola lacrimaBattito di ciglia per il trascorrere veloce del tempoO forse perché, delicato come una farfalla, indica l’affiorare di un sentimento dell’animaBattito di ciglia per cacciare via quel fastidioso bruscolino dall’occhio, quel pensiero insistente e pungente dal cervelloBattito di ciglia per sedurre, invitare, rivelareBattito di ciglia per comunicare l’inquietudine, il timoreBattito di ciglia perché indice di attività vitale, opposizione al non-essereBattito di ciglia: piccolo, cadenzato tamburo del mio pensiero e del mio cuore.
Istanti di memoria, nel disordine di una mente avida. I pensieri si intrecciano con i colori del sogno. Con un vuoto che viene colmato da una gioia malinconicamente struggente. La vaghezza del tuo viso, ormai dalle forme sfuggenti, una bellezza quasi irreale. Si dirama il mio sollievo, nell’affermare la vigoria di tristi notti, allontanarsi dal mio fardello, abituale Amico. Vedo una grande, ideale, distesa verde davanti a me. Placa la mia tempesta e in quest’alba grigia, un sorriso si affaccia.