Anonimo – Frasi d’Amore
Amore, quando non sono con te vorrei stringerti così forte da soffocarti e avvicinarti a me in modo d’essere una cosa sola.
Amore, quando non sono con te vorrei stringerti così forte da soffocarti e avvicinarti a me in modo d’essere una cosa sola.
Nessuno è costretto a restare, chi lo fa è perché ci tiene davvero! Ed anche se a volte fa male, bisogna imparare a lasciar andare!
Quell’isola che creiamo ogni volta che ci vediamo, dipinge il cielo di blu, il sole di giallo, le nuvole di azzurro.Tutto intorno è votato al silenzio. Gli unici rumori che si sentono: sono i nostri respiri.
L’amore fa male a chi non lo vuole più, a chi cerca mille pretesti per allontanarlo, a chi ferisce il prossimo carico di sentimenti con l’indifferenza e il silenzio, a chi pensa che la solitudine sia il mezzo per non soffrire. A chi potrebbe essere amata ma si copre gli occhi e afferma di essere cieca, a chi si mette il ghiaccio sul cuore ed afferma che la vita l’ha resa fredda. Queste persone si ritengono giuste, hanno un brutto passato e non lo separano dal presente che potrebbe essere colmo di felicità, sono consapevoli che esiste chi può renderle felici donando loro tutto l’amore di cui hanno bisogno, ma lo rifiutano e continuano per la loro agghiacciante strada di disprezzo dei sentimenti.
In amore non è importante dire spesso “ti amo”, ma dire ogni tanto “ho sbagliato”.
Sento troppo spesso dire: “era meglio pirma”, ma il mondo va in avanti mai indietro; sta a noi far sì che questo progredire sia un reale miglioramento.
L’amore, quando non corrisposto, è il veleno con cui l’uomo, con il suo incedere, “regala” all’altro l’elemento della sua inconscia ma progressiva atrofia nel credere in questo sentimento.L’antidoto esiste; “aggiungere all’amore dato altro amore” dalla cui somma verrà generata quella collisione che fa generare nell’altro l’implosione della consapevolezza e della coscienza che genera umiliazione e pentimento, tormento.”Se all’amore aggiungi altro amore, anche se non corrisposto, accenderà prima o poi, nell’altro che non ama, quell’inconsapevole macchina generatrice di emozioni e tormenti dannati chiamata” anima “; ecco l’antidoto!”.