Anonimo – Frasi d’Amore
Non ho bisogno di vederti o di sentirti, per farlo basta che metta una mano sul mio cuore.
Non ho bisogno di vederti o di sentirti, per farlo basta che metta una mano sul mio cuore.
Siamo esseri viventi, siamo umani. Possiamo fingere una durezza apparente, possiamo anche nascondere il cuore…
Guardate:l’uomo e la donna,fiamma e fiamma,in candida estasi.
Love is the drug…
È difficile dimenticare chi ha rubato e portato via il tuo cuore! Puoi rimuoverlo qualche…
La gente ci crede alle parole. Per poi costruire castelli nei cuori, e ghirlande di fiori, e cascate di baci. Poi tutto crolla. Grande bluff. E ti ritrovi come le bamboline di pezza con cui giocavi da piccola. Spezzata. Dentro. Bisogna rincorrere i sogni giusti, “le luci” leali.
Non ero io quello a cui era destinata a dire sì. Sarebbe stato qualcun altro, qualcuno di umano e caloroso. E non avrei potuto permettermi, un giorno, quando avrebbe detto di sì, di cacciarlo e poi ucciderlo, perché lei lo meritava, chiunque fosse. Meritava felicità e amore con chiunque avrebbe scelto.Glielo dovevo, fare la cosa giusta; non potevo più fingere che fossi in pericolo di innamorarmi di questa ragazza.Dopo tutto, non importava se fossi partito, perché Bella non mi avrebbe mai visto nel modo in cui speravo mi vedesse. Non mi avrebbe mai visto come qualcuno degno di amore.Mai.Poteva un cuore morto e freddo spezzarsi? Mi sembrò che il mio potesse farlo.”Edward,” disse Bella.Rimasi di ghiaccio, fissando i suoi occhi chiusi.Si era svegliata, scoprendomi qui? Sembrava addormentata, però la sua voce era stata così chiara…Sospirò calma, e poi si mosse di nuovo irrequieta, rotolando da un lato, ancora addormentata e sognante.”Edward,” mormorò dolcemente.Mi stava sognando.Poteva un cuore morto e freddo battere di nuovo? Mi sembrò che il mio fosse sul punto di farlo.”Resta,” sospirò. “Non andare. Ti prego… non andare.”Mi stava sognando, e non era neanche un incubo. Voleva che restassi con lei, lì in quel sogno.Lottai per riuscire a descrivere i sentimenti che m’inondarono, ma non avevo parole abbastanza forti per fermarli. Per un lungo momento, annegai in essi.