Anonimo – Frasi d’Amore
L’uomo ama poco e spesso, la donna molto e raramente.
L’uomo ama poco e spesso, la donna molto e raramente.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
I battiti vanno uditi ma soprattutto letti. Sono note che danzano e volteggiano sul più…
Non esistono altri modi per dirti i miei pensieri che si rincorrono come onde che si rotolano sulla battigia senza posa.Le tue parole si infrangono sul mio cuore in mille frammenti scintillanti di un arcobaleno.Il cuore parla e non ha bisogno di esprimersi altrimenti che sottolineando l’esistenza di un qualcosa che non si può descrivere perché travalica il tempo e lo spazio.Amore.Innamorarsi poiché l’amore lambisce la nostra anima in sussurro senza posa senza una ragione ne motivi.Ti amo semplicemente perché esisti.Ecco il motivo: tu avrai e hai un posto nel mio cuore a cui ricorrerò nei momenti di malinconia e ti penserò.
Non siamo nati per essere amati senza amare.
La condivisione è un moltiplicatore di bellezza. L’inabissarsi di un tramonto all’orizzonte, ad esempio, si tramuta da incanto in poesia nel momento in cui diviene spettacolo alla mercé dei nostri occhi.
L’età e la bellezza esteriore sono come note alte che si perdono nella musica del…