Anonimo – Frasi d’Amore
E cosa è mai l’amore se non il battito soffocato del tamburo che guida il lungo corteo d’una dolce incertezza, verso un’altra dolce agonia?
E cosa è mai l’amore se non il battito soffocato del tamburo che guida il lungo corteo d’una dolce incertezza, verso un’altra dolce agonia?
Non si nasce insieme ma nemmeno si sta insieme. Si è insieme, da quando ci…
Chi mi ama conosce a memoria il rumore dei miei passi.
Le gocce di pioggia sono solo lacrime, lacrime sfuggite da tanti amori finiti, da amori…
Quando imparerai a dar un valore diverso alle cose, quando comprenderai come son fatte le persone. Nel momento in cui non interpreterai a modo “tuo” gli altrui gesti e le altrui parole. Nel momento stesso in cui imparerai a dire di no, a dirle davvero le tue di parole. E quando oltre la paura, correrai ancora incontro alle persone, lì avrai le ali dell’anima, lì potrai dire davvero, con leggerezza, io con “l’anima” posso volare.
Chi trova un falso amico rischia di perdere un tesoro.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.