Anonimo – Frasi d’Amore
Ti guardo, tu mi vedi, e i tuoi occhi si posano sui miei. Un timido e sottile filo inizia a legare i nostri sguardi. Si chiama amore.
Ti guardo, tu mi vedi, e i tuoi occhi si posano sui miei. Un timido e sottile filo inizia a legare i nostri sguardi. Si chiama amore.
L’amore è un’armonia che tutti conoscono, ma in pochi esiste.
Non m’importa di ieri se oggi e tutti i domani che respireremo ci coglieranno storditi d’incanto, mano nella mano, immuni al tempo. Credimi, la burrasca diviene un sorriso quando approdi tra due braccia sicure, lì scopri che il sole cova calore anche alle spalle di nubi scure.
L’amore a tredici anni è mentire ai genitori dicendo di uscire con le amiche, è bere la cioccolata calda insieme quando fuori fa freddo, sono le prime emozioni, sono due mani intrecciate, due sorrisi timidi, due sguardi innocenti. A trent’anni l’amore è avere la consapevolezza di dirè “sì” davanti a un altare, è responsabilità, è pensare a un futuro. A cinquanta è la voglia di amarsi ancora, è andare in vacanza con più di due soli bagagli, è essere un padre e una madre e insieme genitori, è aspettare che l’altro torni da lavoro e fargli trovare la cena pronta, sono le foto di famiglia appese alle pareti, le vite che iniziano a calare. A settant’anni l’amore sono le rughe che solcano i visi e le mani dell’altro che le percorrono, sono i baci leggeri, è condividere ancora uno stesso letto, è guardare i figli cresciuti, è stringersi in un abbraccio anche se fanno male tutte le ossa, è farsi compagnia in una casa diventata di nuovo solo per due, è voler morire insieme.
Se ad essi proprio nel momento in cui giacciono insieme si accostasse Efesto con i propri strumenti e domandasse “Cos’è dunque, uomini, che volete che vi succeda l’un l’altro?” e, trovandosi essi in difficoltà, chiedesse ancora: “Forse agognate questo, di congiungervi indissolubilmente l’uno con l’altro in una sola cosa, così da non lasciarvi tra di voi nè di giorno nè di notte? Perchè se bramate questo, sono pronto a fondervi insieme e a comporvi in una sola natura fino al punto che da due diventiate uno solo”.
Passa attraverso mille strade la verità che cerca il viaggiatore, ma tutte conducono allo stesso…
Invidio le nuvole perché vegliano su di te, invidio il sole perché ti scalda, invidio la pioggia perché ti bagna, invidio il vento perché ti accarezza.