Anonimo – Frasi d’Amore
Senza fine le onde del mare di Ago salgono e scendono la riva rocciosa. Senza fine il mio amore.
Senza fine le onde del mare di Ago salgono e scendono la riva rocciosa. Senza fine il mio amore.
Ho sempre amato Antonio di vero amore, ma non ho vissuto questo amore. Perché ho avuto paura, paura di tuo padre, paura di fargli male, paura di distruggere ciò che avevo costruito, paura di confessare a me stessa che mi ero sbagliata. Ho avuto paura di infrangere l’equilibrio che si era stabilito, paura di ricominciare, paura che qualcosa non funzionasse, paura che tutto questo non fosse che un sogno. Non saperlo vivere lo ha trasformato in un incubo. Pensavo a lui giorno e notte, e mi proibivo di farlo. Quando tuo padre è morto, ho continuato ad avere paura, paura di tradire, paura per te. È stata tutta un immensa menzogna. Antonio mi ha amato come ogni donna desidera essere amata, almeno una volta nella sua vita. E io non ho saputo ricambiare il suo amore per una vigliaccheria inaudita. Trovavo scusanti alle mie debolezze, mi compiacevo in questo melodramma da quattro soldi e non capivo che la mia vita fuggiva veloce mentre io mi tenevo da parte.
Un giorno decisi di vivere la mia favola con te e fu la scelta più bella e importante della mia vita. Il tempo e il destino, artefici del nostro amore, hanno confermato e reso perfetta ogni cosa. Come in un sogno, vivi nel mio cuore, sei e sarai all’infinito quell’emozione continua che mi fa palpitare anche solo se mi sfiori o ti penso, in assoluto sei il mio respiro, altrimenti morirei.
Oltre l’amore c’è solo amore!
Non esiste niente che sia gratis.
Nelle ore notturne, quando i pensieri sono tenaglie, quando il desiderio di te è tagliola, quando divento il mio peggior nemico, spaventoso pericolo, la punta di una stilografica mi trafigge, lenta, il cuore in una carezzevole quanto sadica tortura e mi abbandono alle confessioni, ai rigurgiti di passione che hanno un solo volto ed un solo nome, l’innominabile e l’irraggiungibile che così bene rifocillano il protendere smanioso verso te. Zone scure, zone chiare, salti funambolici tra mille fantasie, librarsi in aria tra abbracci virtuali, baci umidi, accennati, poi, forti. Ritorno alla mia stilografica che preme di più tra le vene pulsanti, sgorganti, grondanti sangue misto a voglia, immagino solo la tua pelle a lenirla nel suo bruciore intenso. Tu, cura delle mie ustioni scritte nell’anima.
Pagine di un libro…che non hanno una fine…Parole d’amore che…narrano una favola…la vostra favola…Sogni interminabili…pieni…