Anonimo – Frasi d’Amore
La mia non è una vena poetica, è un fiume che – straripando – cede linfa lentamente nella vallata del mio cuore.
La mia non è una vena poetica, è un fiume che – straripando – cede linfa lentamente nella vallata del mio cuore.
Mi manchi… mentre muta in silenzio ti scrivo. Mi manchi quando guardo alla notte e ne scorgo il vuoto silenzio di te. Mi manchi mentre il cuore arreso più non batte. Mi manchi come palpito smorto. Mi manchi quando sfiorita cado e sola cerco radici nuove per rialzarmi. Mi manchi nella rabbia arresa degli equivoci stonati. Mi manchi quando non sei al mio fianco nel cammino della vita. Mi manchi mentre stringo fra le mani carta smunta e già riletta. Mi manchi mentre sola vago e ricerco la più vacua eco della tua voce. Mi manchi quando mi racconto sogni di petali consolatori. Mi manchi mentre osservo con spaurito disincanto la vita passare. Mi manchi come il più bel sogno all’alba svanito nel nulla. Mi manchi quando per poco ti ritrovo. Mi manchi mentre tesso la lontananza e ne faccio ordito che regge la trama dell’amore. Mi manchi mentre imparo ad amarti come petalo adagiato sulle pieghe dell’anima.E mi manchi ancor più quando chiedo alla tua assenza di deporre le armi…
Analizzate meno e osservate di più, anziché tenere la mente occupata in teorie fantastiche o speculazioni.
Se ti stringo a me così forte da sentire dolore, non te la prendere, apprezza il fatto che ti voglio così vicino al mio cuore ma non saper controllare la mia voglia di te.
Dio non cambia il vissuto di un uomo finché egli non cambia per primo.
Se le mie parole fossero disarmanti ed emozionanti come un tuo sorriso, scrivere il tuo nome sul vetro appannato di un auto ferma sotto la pioggia, sarebbe come dirti Ti Amo e sentire il tuo profumo.
Accolgo il tuo abbraccio come pioggia in un arido giardino, respiro il tuo alito come ossigeno in un bosco in fiamme, chiudendo gli occhi guardo al mio fianco per godere della tua vicinanza.