Anonimo – Frasi d’Amore
La sigaretta spenta e poi riaccesa è sempre amara.
La sigaretta spenta e poi riaccesa è sempre amara.
Non essere amati è solo sfortura, non amare è sventura.
Non sono mai stato capace di parlare. Almeno, non per le cose importanti. Perché a parlare sono buoni tutti, ma non sempre si parla per dire qualcosa. Non sempre si comunica. Ed io non sono bravo a comunicare. Non ci riesco, a voce. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto. Perché non so parlare. Forse non sono capace, non è cosa per me. Non so usare la voce. Credo basti un gesto per esprimere quello che a voce non riusciresti a dimostrare. Ti abbraccio, detto, è diverso da un vero abbraccio. Il contatto fisico è diverso. Leggere le parole, poi, è ancora diverso.Puoi dare l’interpretazione che vuoi tu, leggerle con la voce che vuoi tu, soffermarti su una frase, tornare indietro e ricominciare. Quando parli è diverso, se perdi il filo non lo recuperi più, non puoi fermare tutto per chiedere di tornare indietro, quando le parole sono spontanee. Hai perso un suono, hai perso una poesia. Se invece scrivi, se invece leggi, hai tutto lì e niente ti può scappare via, niente può sfuggirti perché è tra le tue mani. E se scrivi, non sei frenato dall’espressione sul volto di chi ti ascolta. È diverso, è molto meglio. Non ho mai saputo parlare, non ci riesco. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto.
Non ci sarà un’alba per il tuo domani. Il mio morso ti donerà il piacere della notte eterna e il mio amore, sarà l’unico sole che ricorderai da qui all’eternità.
Sei nei miei pensieri, ma io sono ancora qua in questa riva spoglia. Vorrei cercarti, vorrei vedere ancora una volta i tuoi occhi riflessi nei miei. Vorrei un istante, un solo minuto di te.
La prima volta che ho guardato nei tuoi occhi, mi ero persa. Mi ero persa perché i tuoi occhi sono profondi quanto il mare, perché degli occhi più belli dei tuoi non ce n’è. Erano pieni di speranza e desiderio. Desiderio per me? Brillavano come brillano le stelle nel cielo la notte, ma i tuoi occhi sono le stelle più belle che io abbia mai visto. Le due stelle che ora possiedo solo io, le due stelle che posso ammirare solo e solamente io.
Per amare non bisogna soffrire, ma per soffrire bisogna amare.