Anonimo – Frasi d’Amore
Sia il tuo amore come la pioggerella, che è fine e leggera ma può far straripare i fiumi.
Sia il tuo amore come la pioggerella, che è fine e leggera ma può far straripare i fiumi.
Tutto gira nell’universo i pianeti, la luna, le stelle ma c’è un punto fermo nel cielo Una stella fissa e sola ch’è al centro dei miei pensieri e custode del mio cuore quella stella sei tu.
Niente è più grande, solo minuscoli sassi penetrano attraverso fibre di corpi, allo scorrere di un fluido in corsa tra vene, attraverso qualcosa di più fragile come l’amore…L’amore è sentimento, un raggio di sole che passa nell’infinito sentimento incondizionato, difficile da carpire…Poi lasciarsi cadere in profondità nel dolore, perché niente è più grande di come io ti Amo!
Ti amo, ti penso. Ti voglio, sono i verbi che mi vengono in mente spesso, quando non mi sei accanto.
Perché ti voglio bene e rinunciare a te non è stato facile, se ti sapessi felice almeno saprei che ne è valsa la pena. L’amore è anche questo, è rinuncia, è farsi da parte, è restare nell’ombra e immaginare quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Si vive male nel rimpianto più che nel rimorso, perché rimani sospeso e come dico sempre, in bilico tra la realtà e il sogno. Una parte di me ti amerà per sempre, di un amore diverso, più calmo, più riflessivo, più votato alla tua felicità che alla mia.
Ti puoi staccare la testa o aspettare, e un giorno accadrà, ti sveglierai e non…
Ci sono momenti in cui vorremmo aiutare chi amiamo, tuttavia non possiamo fare nulla: le circostanze non ci permettono di avvicinarci, oppure la persona si dimostra refrattaria a qualsiasi gesto di solidarietà e di sostegno.Allora, non ci resta che l’amore. Nei momenti in cui tutto risulta inutile, possiamo ancora amare, senza aspettarci ricompense, cambiamenti, ringraziamenti. Se siamo in grado di comportarci in questo modo, la forza dell’amore inizia a trasformare l’Universo intorno a noi. Quando compare, quell’energia riesce sempre a portare a compimento la propria opera. “Né il tempo né il potere della volontà cambiano l’uomo. È l’amore a trasformarlo,” scrive Henry Drummond.Su un giornale, ho letto di un bambino di Brasilia picchiato brutalmente dai genitori. Riportò gravi conseguenze: la paralisi di alcune parti del corpo e la perdita della parola.Ricoverato in ospedale, fu accudito da un’infermiera che ogni giorno gli ripeteva: “Io ti amo.” Benché i medici affermavano che il bambino non potesse sentirla e che i suoi sforzi erano inutili, la donna seguitò a ripetergli: “Io ti amo, non dimenticarlo.”Tre settimane più tardi, il bambino recuperò le facoltà motorie. E un mese dopo, riprese a parlare e a sorridere. L’infermiera non rilasciò nessuna intervista, e il giornale non riportava il suo nome, tuttavia la traccia del suo impegno resterà per sempre: l’amore guarisce.Si, l’amore trasforma e guarisce. Ma, a volte, architetta trappole mortali e finisce per annientare chi ha deciso di concedersi totalmente. È un sentimento davvero complesso, anche se può rappresentare l’unica ragione per continuare a vivere, a lottare, a cercare di migliorarsi. Sarebbe irresponsabile cercare di definirlo perché, come tutto ciò che alberga negli esseri umani, si riesce solo a provarlo. Si scrivono libri, vengono allestite opere teatrali, si producono film, si compongono poesie, si realizzano sculture in legno o in marmo, eppure l’artista riesce a trasmettere soltanto l’idea di un sentimento – non il sentimento nella sua pienezza. Comunque, io ho imparato che l’amore è insito nelle piccole cose e si manifesta anche nel nostro atteggiamento più insignificante: ecco perché dobbiamo sempre averlo in mente, quando agiamo o quando evitiamo di agire.Sollevare la cornetta del telefono e pronunciare quella parola affettuosa che abbiamo taciuto. Aprire la porta e fare entrare chi ha bisogno del nostro aiuto. Accettare un lavoro. Lasciare un impiego. Prendere la decisione che avevano finora rimandato. Chiedere scusa per un errore che abbiamo commesso e che ci tormenta. Rivendicare un diritto. Aprire un conto dal fioraio, un negozio assaipiù importante della gioielleria. Alzare il volume della musica quando la persona amata è lontana, abbassarlo quando è vicina. Saper dire di “si” e “no”, giacché l’amore si confronta con tutte le energie dell’uomo. Scegliere uno sport che si possa praticare in due. Non seguire alcuna formula, neppure quelle scritte in questo paragrafo perché l’amore ha bisogno di creatività.E quando nulla di tutto ciò è possibile, quando rimane soltanto la solitudine, ricordarsi di questa storia, inviatami da un lettore. Una rosa bramava giorno e notte la compagnia delle api, ma nessuna andava a posarsi sui suoi petali. Nonostante ciò, il fiore continuò a sognare: nelle lunghe notti, immaginava un cielo dove volteggiavano miriadi di api, che si posavano a baciarlo teneramente.Grazie a questo sogno, riusciva a resistere fino all’indomani, allorché tornava a schiudersi con la luce del sole.Una notte, conoscendo la solitudine che la attanagliava, la luna domandò alla rosa: “Non sei stanca di aspettare?””Forse si. Ma devo continuare a lottare.””Perché?””Perché se non mi schiudo, appassisco.”Nei momenti in cui la solitudine sembra annientare ogni bellezza, l’unica maniera di resistere è quella di mantenersi aperti.