Anonimo – Frasi d’Amore
Senza fine le onde del mare di Ago salgono e scendono la riva rocciosa. Senza fine il mio amore.
Senza fine le onde del mare di Ago salgono e scendono la riva rocciosa. Senza fine il mio amore.
Rosso è il colore dell’amore e riscalda ogni cuore.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprendeprese costui de la bella personache mi fu tolta; e…
Triste è la sera, tenue il risveglio della luna lontana a est. I miei pensieri porta a raccolta guardando mille occhi luminosi ed occhieggianti, le stelle della Dea Nut.Sempre lontano, perduto il mio sguardo circondato da mille silenzi ed i suoni della notte rammentano giorni lontani, perduti.Seguendo il percorso già tracciato tante e tante volte, i ricordi riaffiorano tenendomi per mano, la strada risulta più tortuosa, ed il mio piede incespicando nella dura pietra lavica, fa ondeggiare il mio corpo.Appoggiandomi al bastone ritrovo il senso, perché la guida sia più sicura.Traendo il respiro guardo Te, stella lontana, che segui passo passo e segni la mia Via. La una duna, la una pietra, lacerata, segnata dal vento incessante e dal calore del sole, la una pianta di datteri ed un pozzo ove attingere ed estinguere la mia sete inestinguibile, Dove sei?Ti ho inseguita per mille giorni, infiniti minuti, migliaia e migliaia di ore, sempre alla ricerca di Te, ed i miei piedi stanchi dei calzari, non trovano ancora ove riposare.Il mio mantello polveroso di viandante e consunto dal sole caldo e inesorabile sulla mia schiena non è riuscito a piegare la mia mente, né la stanchezza le mie ginocchia che continuano a portare avanti le mie gambe. Ma Tu hai dato la forza al mio corpo che poco sa nutrirsi se non di bacche e frutti della terra. Tanto tempo è passato. Tanto il tempo, scandiva il mio andare alla ricerca di te. Ancora le aride pietre del deserto, la sabbia, segnano la mia Via che porta a te.Ora più desti i sensi ed i ricordi ritrovati, vengo a bussare alla Tua porta. La nella valle, ove scorre il ruscello di limpida acqua, lo stagno ove gracidano le rane e gli ibis posano le lunghe zampe, mentre la stele granitica allunga la sua ombra, tu sei.
L’amore non dev’essere vissuto come una corsa ad ostacoli ma bensì come una passeggiata su una strada senza buche da percorrere anche ad occhi chiusi.
Nascondi nei tuoi occhi il fuoco, lì si cela il mistero, la ami e non sai che il destino è altro. Amala e nascondile la tua fragilità. È un Angelo avvolta da tenere fattezze umane, la ami e non sai quanto il destino è altro. Uomo non crescere, salutala, e ascolta. Angelo di donna che sorprende e incanta, muovi l’angelico tuo andare e vestiti di oro, oro luccicante, oro, dimostrami e concedimi il tuo giogo, ore pallide e silenziose lasciano il posto a tenere riconciliazioni. Uomo di te non mi stanco mai.
Lo sai amorecheil solenon si è ancora abituatoeborbotta a bassa vocequando ogni mattinatrova teche già…