Anonimo – Frasi d’Amore
Non è il litigio che fa finire l’amore ma l’indifferenza.
Non è il litigio che fa finire l’amore ma l’indifferenza.
Abbiamo bisogno di preti, Signore, ma di preti fatti sul tuo stampo; non vogliamo sgorbi, non vogliamo “occasionali”, ma preti autentici, che ci trasmettano te senza mezzi termini, senza ristrettezze, senza paure. Vogliamo preti “a tempo pieno”, che consacrino ostie, ma soprattutto anime, trasformandole in te; preti che parlino con la vita, più che con la parola e gli scritti; preti che spendano il loro sacerdozio anziché studiare di salvaguardarne la dignità. Sai bene, Signore, che l’uomo della strada non è molto cambiato da quello dei tuoi tempi; ha ancora fame; ha ancora sete; fame e sete di te, che solo tu puoi appagare. Allora donaci preti stracolmi di te, come un Curato d’Ars, preti che sappiano irradiarti; preti che ci diano te. Di questo, solo di questo noi abbiamo bisogno. Perdona la mia impertinenza: tieniti i preti dotti, tieniti i preti specializzati, i preti eloquenti, i preti che san fare schemi, inchieste, rilievi. A noi, Signore, bastano i preti dal cuore aperto, dalle mani forate, dallo sguardo limpido. Cerchiamo preti che sappiano pregare più che organizzare, preti che sappiano parlare con te, perché quando un prete prega, il popolo è sicuro. Oggi si fanno inchieste, si fanno sondaggi su come sarà, su come la gente vuole il prete. Non ho mai risposto a queste inchieste, ma a te, Signore, posso e voglio dirlo: il prete io lo voglio impastato di preghiera. Donaci, o Signore, preti dalle ginocchia robuste, che sappiano sostare davanti a te, preti che sappiano adorare, impetrare, espiare; preti che non abbiano altro recapito che il tuo Tabernacolo. E dimenticavo: rendici degni di avere tali preti.
I dubbi mantengono in vita la fede per Dio e l’amore per la propria donna.
Dai tempo al cuore di raccogliere il fogliame dell’autunno appena trascorso… sii paziente… aspetta che si asciughi la rugiada e che restituisca al verde un puro incanto… ed infine fa in modo che i petali soffiati dal vento si posino sul cuore e che lo accarezzino… vedrai che tutte le stagioni saranno uguali… scoprirai l’unica stagione che vale la pena fotografare: quella dell’amore! Sii felice.
E se fosse che di passione morir devo, più dolce morte non fu gradita se morir significa morir su di te.
Quando hai sentito arrivare l’amore, avrai sicuramente saputo riconoscere il rumore e assaporarne il sapore, diverso dei suoi passi quando se ne va.
Non vi è alcuna gioia nel sedurre. Il suo cuore lo voglio libero. Libero di…